Pubblicazioni

LIBRI

1) G. Cavaggion, I diritti della maggioranza nel costituzionalismo contemporaneo. Possibili derive illiberali della difesa dell’identità nazionale, Torino, Giappichelli, 2025, pp. I-583.

Abstract: Nel corso dell’ultima decade hanno fatto la loro comparsa, nel dibattito politico-istituzionale e negli studi giuspubblicistici, le teorie dei “diritti delle maggioranze” (“majority rights” o “rights of the majority”). Tali teorie si fondano sull’idea rivoluzionaria per cui le maggioranze nazionali “storiche” (o “native”) sarebbero titolate alla protezione costituzionale della propria identità – e dunque dei valori, della lingua, della religione, delle pratiche, degli usi e costumi che definiscono la loro “forma di vita” tradizionale – dalle trasformazioni generate dalla società multiculturale e globalizzata, se del caso attraverso l’imposizione in capo alle minoranze. Il lavoro monografico si propone di ricostruire le origini, l’evoluzione e l’implementazione di tali teorie nel costituzionalismo contemporaneo, ai fini di valutarne la compatibilità con l’ordinamento costituzionale italiano e l’impatto sulla tenuta della forma di Stato e del sistema dei principi costituzionali fondamentali.

Keywords: valori europei; principi fondamentali; identità culturale; diritti delle maggioranze; identità nazionali; populismo; nazionalismo; società multiculturale; globalizzazione

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ARTICOLI

1) G. Cavaggion, Nuove e vecchie sfide per i valori europei: tra “promozione dello stile di vita europeo” e difesa delle identità culturali, in Centro Studi sul Federalismo – Research Papers, ottobre 2023, pp. 1-25.

Abstract: Il paper studia, nella prospettiva del diritto costituzionale, le sfide che la tutela delle diverse identità culturali (individuali, di gruppo, o finanche degli Stati) presenta per la promozione e la protezione dei valori europei (articolo 2 TUE), intesi alla stregua dei principi fondamentali che stanno alla base della tradizione costituzionale comune. Tali sfide sono, più precisamente individuate: nel rifiuto dei valori europei da parte di minoranze culturali che invocano il diritto a mantenere la propria identità culturale originaria; nel rifiuto dei valori europei da parte di Stati membri dell’Unione che invocano il diritto a conservare la propria “identità nazionale”; dal rifiuto dei valori europei nella comunità internazionale degli Stati da parte di attori che invocano un nuovo mondo “multipolare”. Ci si propone di individuare i “fili rossi” che caratterizzano tali sfide, e di analizzare le prime risposte da parte delle istituzioni europee.

Keywords: valori europei; principi fondamentali; identità culturale; tradizione costituzionale comune; diritti culturali; difesa culturale; identità costituzionale.

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POLICY PAPERS

1) G. Cavaggion, Le attuali ambiguità della difesa dei valori europei, tra populismi e promozione della “European way of life”, in Fondazione CSF Policy papers – Nuova serie, n. 5, 2025, pp. 1-15.

Abstract: Il paper esplora il tema della difesa dei “valori europei”, evidenziando come esso sia, oggi, al centro di rivendicazioni contrapposte da parte delle istituzioni dell’Unione europea da un lato, e delle forze politiche populiste e nazionaliste dall’altro. Se infatti le istituzioni europee intendono i “valori europei” come il fondamento della “European way of life”, tradotto in regole giuridiche attraverso i principi della tradizione costituzionale comune, le forze populiste li intendono invece come sinonimo dell’identità socio-culturale nazionale tradizionale, che deve essere protetta dal declino in un mondo sempre più multiculturale e globalizzato. Le iniziative intraprese dalle istituzioni europee nel quinquennio 2019-2024 si sono rivelate sottodimensionate rispetto alla sfida posta dai populismi. Decisiva sarà allora la capacità delle istituzioni europee di dare attuazione alle priorità politiche relative alla difesa dei valori europei individuate per il quinquennio 2024-2029.

Keywords: valori europei; identità nazionali; diritti delle maggioranze; difesa dell’identità costituzionale; forma di vita europea.

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2) G. Cavaggion, Il valore della pace nel nuovo disordine globale: prospettive future tra difesa comune e tradizione costituzionale europea, in Fondazione CSF Policy papers – Nuova serie, n. 11, 2026, pp. 1-17.

Abstract: Il paper esplora il tema delle nuove sfide per il valore fondamentale europeo della pace nel nuovo contesto di disordine globale. Dopo aver inquadrato la genesi e il ruolo della pace come valore fondamentale (e fondativo) dell’Unione europea, si evidenzia come esso sia oggi sfidato, in una prospettiva esterna, dal rigetto della pace nella comunità internazionale degli Stati (esemplificata, in particolare, dall’aggressione russa all’Ucraina) e dalla conseguente incapacità dell’Unione di continuare a proteggere e promuovere la pace facendo leva sul solo potere economico. Ciò porta alla sfida interna, rappresentata dal mutamento di postura dell’Unione, attraverso iniziative come ReArm Europe, volte a garantire all’Europa un significativo potenziale militare e di deterrenza. Il paper evidenzia come tali iniziative, se correttamente inquadrate nel più ampio sistema valoriale della tradizione costituzionale comune europea, lungi dal rappresentare un “tradimento” del valore fondativo della pace, potrebbero consentire all’Unione di continuare a proteggerlo e promuoverlo nel continente e al suo esterno.

Keywords: valori europei; pace; disordine globale; difesa comune europea; guerra.

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